Ma cosa ci succede?

Leggo con preoccupazione gli avvenimenti degli ultimi giorni. Ma perché l’Italia è così antitecnologica?

Siamo passati dal 43% al 42% di utilizzo di internet da parte degli italiani, unico dato negativo forse in tutto il mondo, ora siamo 10 punti sotto Polonia e Lituania. 

I governi di sinistra e di destra provano ad imbrigliarla, come se fosse possibile mettere a tacere le persone soltanto con una legge. Sarà forse per questo loro atteggiamento che i governanti (di entrambi gli schieramenti) sono amati dal popolo così come lo era Gengis Khan.

Le compagnie sono al corrente di questo e lo sono tanto che Google ad esempio dovendo scegliere in quale paese distribuire una release del proprio telefono per sviluppatori, ha messo fuori l’Italia preferendo: USA, Inghilterra, Germania, Giappone, India, Canada, Francia, Taiwan, Spagna, Australia, Singapore, Svizzera, Olanda, Austria, Svezia, Finlandia, Polonia e Ungheria. 

Insomma agli italiani internet proprio non piace.

Perché mai? La libertà ci spaventa?

2 commenti

  • Pensa che oggi, mi hanno chiamato da Londra per una proposta di lavoro e, siccome hanno lasciato un generico messaggio in segreteria con l’invito a richiamare, sono andata a cercare in google a chi corrispondesse il numero di telefono.
    Ho trovato il sito e sono andata a dare un’occhiata in pausa pranzo: un famoso sito di poker on line.
    Ebbene, arrivata a casa mia ho scoperto che da qui non posso vederlo perché la Telecom (io ho Alice Adsl) redirige la mia richiesta su una pagina dell’amministrazione autonoma dei monopoli di stato che mi informa che il sito non è visitabile perché non fa parte della lista bianca di quelli che hanno sottoscritto l’accordo con la stessa!
    Ed io che non dovevo giocare, ma ero interessata a prendere un’e-mail per ricontattare chi mi aveva chiamato per lavoro?
    O chi vuole semplicemente dare un’occhiata alle partite senza giocare? O chi vuole perdere il suo tempo navigando a casaccio sul primo sito che gli viene in mente? Noi (Italia) libertà ZERO! Lo Stato è solo in grado di vietare e quanto più non capisce o non conosce l’argomento, eventualità gioco forza legate, tanto più vieta nella speranza di annichilire il fenomeno e non doversi preoccupare di regolamentarlo!
    Oltre a valere sempre la polemica che hanno aperto alcune società europee di gioco on line contro l’Italia perché in un mercato unico e libero come quello europeo, in cui merci e persone non hanno vincoli di movimento, loro sono limitate nell’accesso al mercato italiano.

  • Eh già, povera nostra Italia!
    Credo che la peggiore concentrazione di malfattori, le persone che nessuno vorrebbe avere come vicine di casa, sia proprio in parlamento.
    E’ terribile questa cosa!
    Se ti posso aiutare, posso farti qualche screenshot di quel sito e inviartelo per posta, mi spiace un sacco che tu non sia libera di vederlo.
    Io sono all’estero e non dovrei avere di questi problemi.
    Dobbiamo cacciare i malfattori dal Parlamento!!!
    Ultimamente cerco anche di sollevare una questione: “Cacciamo i cocainomani dal parlamento!”.
    In fondo, se un tossicodipendente non può fare il postino, perché dovrebbe poter fare il parlamentare???
    Io non voglio essere governato da un tossico!!!

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