Joomla o codigniter, ovvero cms o framework?

Quando si guarda alle possibilità offerte dal mondo open source per la creazione di un sito internet subito si pensa ad utilizzare uno dei tanti CMS pensando di risolvere la cosa velocemente.
La rete è ricca di CMS: WordPress, Joomla, Mambo, E107 ed anche il mio Easy Magazine. Ognuno creato per risolvere in un modo o nell’altro il problema della pubblicazione on line dei dati.

Non nascondo che se si deve creare un blog, non mi passa nemmeno per la testa di mettermi a scrivere nemmeno una riga di codice, WordPress risolve il problema così bene che non ne vale la pena. Stessa cosa se devo fare un magazine on line, ho scritto Easy Magazine apposta per questo.

Ma cosa succede quando il problema è un pochino diverso, quando il sito presenta una struttura dati e necessita di un design che non rietra nei modelli dei CMS più in voga?

Quando il sito necessita di diverse aree, ha delle informazioni strutturate e i CMS non riescono a offrire una risposta adeguata al problema, anche con i 1000 e 1000 plug-in di cui dispongono, allora è il caso di pensare ad una soluzione diversa.

In quei casi io preferisco scegliere un framework, che mi semplifichi il problema dello sviluppo su DB delle necessarie entità piuttosto che entrare nel mondo dello sviluppo di plug-in per CMS già esistenti.

Perché?

Perché mentre un framework è stato sviluppato pensando che qualcuno lo avrebbe utilizzato per sviluppare, un CMS aggiunge la possibilità di creare un plug-in ad un software che è stato sviluppato tenendo in mente altro.

Sviluppare plug-in per WordPress porta via una marea di tempo, e comunque obbliga a creare un sito che rispetta la struttura preimpostata. Insomma i CMS si possono estendere ma fino ad un certo punto.

Ed allora evviva i framework! Solo loro danno la possibilità di aprire completamente la fantasia!

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