Mangia che ti passa

Ho appena finito di leggere l’ultimo lavoro del dott. Filippo Ongaro intitolato “Mangia che ti passa” e devo dire che sono rimasto rapito.

Il tema trattato, come si capisce dal titolo è il cibo. L’approccio però non è il solito, legato al contenimento delle calorie e la riduzione del peso. La tesi proposta è quella di guardare al cibo in senso più ampio, come nutriente ma anche come fonte di benessere e come mattone basilare per la prevenzione delle patologie di tipo degenerativo.

Tornare ad una alimentazione più naturale, più vicina a quella dei nostri avi, basata sulle verdure, preferibilmente raccolte nell’orto. Abbandonare le diete a base di carboidrati raffinati, quindi rinunciare al pane alla pasta ma anche a marmellate e succhi di frutta. Questa la ricetta proposta.

Nessun conteggio delle calorie, mangiare finché non si è sazi ma senza ingordigia. Ma la cosa più importante è che si mangino alimenti freschi.

Il dottore è arrivato a questa tesi dopo numerosi studi e basa i suoi concetti su pubblicazioni e ricerche. Devo dire che fa un certo effetto leggere che chi consuma hamburgher ha una possibilità più alta di prendere il tumore di chi non lo consuma. In effetti ci siamo abituati all’idea di evitare i fast food, ma per questioni di bellezza e non per questioni di malattia.

Insomma cosiglio a tutti, ma proprio a tutti questa lettura.

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