Ormai è diventata una domanda fastidiosa. Ogni volta che inizio un nuovo progetto questa domanda riappare e la situazione ultimamente è peggiorata. Una volta questa domanda, in una applicazione web investiva solo il lato sviluppo, ora investe anche il lato interfaccia.

Framework o non framework?

Ormai è diventata una domanda fastidiosa. Ogni volta che inizio un nuovo progetto questa domanda riappare e la situazione ultimamente è peggiorata. Una volta questa domanda, in una applicazione web investiva solo il lato sviluppo, ora investe anche il lato interfaccia.
Da quando è apparso Bootstrap tutto è cambiato, Bootstrap tutto risolve e tutto fa, peccato che però dopo ogni sito abbia al primo assaggio quel restrogusto di… Bootstrap e il web cominci ad assomigliarsi così tanto.
Avete presente quando navigando avete quel senso di dejà vu?
Tranquilli, Matrix non c’entra niente, è semplicemente il solito sito boostrap raffazzonato in fretta, senza neanche magari cambiare il font-family, insomma il sito standard.
La standardizzazione distrugge la fantasia e, almeno nel design la fantasia è importante.
Certo però che alla fine uno deve fare il conto con il budget e se il budget è quello che è non è che si può perdere tempo a dipingere la cappella sistina.
Qualche volta uno propende per framework più leggeri, e allora arriva 960.gs e uno si trova a lavorare con uno schema a 12 colonne dal restrogusto un po’ meno pesante.
La soluzione sta nel mezzo?
Non ci credo, la soluzione raramente sta nel mezzo!
Però 960.gs è bello e in fondo mi dà quello che cerco senza mettermi le manette ai polsi.
Ah, dubbi dubbi!
Farò bene, farò male?

2 commenti

  • La domanda è ricorrente. ^_^
    Personalmente consiglio i framework solo i progetti definibili “medi”.
    Troppo grossi, meglio custom.
    Troppo piccoli, il debito tecnico del framework incide sul costo. Meglio quick and dirty ^_^ in caso di progetti piccoli.

    Marchetta: http://goo.gl/uzKB4n

  • Grazie mille rg, un punto di vista rispettabilissimo il tuo, molto pratico. Si vede che è dettato dall’esperienza.
    Sui progetti piccoli, il quick and dirty potrebbe non pagare, dopo qualche richiesta di modifica (e ci sono sempre richieste di modifica) si potrebbe finire impantanati.
    Ad ogni modo grazie per il punto di vista!

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